METAMORFOSI FESTIVAL – L’OMBRA primo studio spettacolo


24 marzo 2018 | Sala Conversazioni di Mo.Ca via Moretto, 78
Alle ore 19:30

  • ore 19.30 Sala Conversazioni di Mo.Ca via Moretto, 78 L’OMBRA Laboratorio Metamorfosi/Teatro19/UOP23 INGRESSO 3€                                                                                                                                                PRENOTAZIONI: info@teatro19.com +39 335 8007161

L’OMBRA primo studio di messa in scena

compagnia LaboratorioMetamorfosi/Teatro19

con Giovanni e Roberto Lunardini
regia e drammaturgia Francesca Mainetti
musica dal vivo Angela Scalvini
in collaborazione con UOP23 Spedali Civili Brescia

con lo sguardo esterno di Roberta Moneta, Valeria Battaini, Nic

Ombra, gemellarità a volte oscura altre lieve dentro di noi. Un uomo solo con la sua ombra, con la sua malattia, le sue paure e i suoi sogni. Con un altro sé stesso uguale e diverso. Cos’è quest’ombra di cui non posso fare a meno?
Dalle riflessioni degli attori: “Come quando uno è confuso e gira per la città e parla da solo, parla con la sua ombra. Nella testa, quando la luce è radente, vedi l’ombra grande, ma quando il sole è alto nella mente, l’ombra è piccola sotto i tuoi piedi, non fa paura. L’Ombra è la recita della mente, vuole dirti qualcosa. C’è qualcosa che fa parte di me e può uscire in modo diverso, invece che fare paura. L’ombra spinge a cercare la luce, la luce, la luce… perché senza luce l’ombra non esiste”

COMPAGNIA LABORATORIO METAMORFOSI

Laboratorio Metamorfosi è un progetto artistico-produttivo, una compagnia composta da 4 artiste professioniste (Francesca Mainetti, Roberta Moneta, Valeria Battaini, Angela Scalvini ) e da 9 non professionisti utenti e operatori del Cps2 di Via Romiglia, che condividono profondamente un percorso.

Il laboratorio dura tutto l’anno, con la finalità di una preparazione teatrale tecnicamente seria dei non professionisti e uno scambio e integrazione sincera fra utenti e artisti professionisti. Indaga temi che scaturiscono dal gruppo di lavoro, dando diritto di cittadinanza fra questi anche a sintomi e ossessioni.

Questa compagnia sperimentale affianca al lavoro di ricerca artistica quello pedagogico-educativo attraverso il laboratorio teatrale Base Creativa, condotto per altri utenti del Cps, da Francesca Mainetti insieme agli utenti-attori della compagnia.