“NINA MADù E LE RELIQUIE COMMESTIBILI” secondo appuntamento di barfly 2016


19 giugno 2016 | Piazza Paolo VI in collaborazione con Perimetro Bar e Dolcevite Bar
Alle ore 21:30

NINA MADU’ E LE RELIQUIE COMMESTIBILI

Recital

Con Nina Madù (alias Camilla Barbarito), l’Abietto Infame (alias Fabio Marconi) e Mr Drive (alias Guido Baldoni)

 

Nina Madù affiancata da due ceffi zitti zitti in completo nero (l’Abietto Infame e Mr Drive detto ‘Unghie-sulla-lavagna’, rispettivamente alla chitarra elettrica e ai synth) racconta l’universo surreale e grottesco fatto di personaggi urbani e nevrosi contemporanee filtrati dal suo sguardo allucinato e demenziale.

I protagonisti e le ambientazioni: il famigerato uomo col riporto.. una coppia di dadi di peluche appesi a uno specchietto retrovisore.. il parcheggio di un supermercato.. un ristorante Sushi All you can eat…

Per la prima volta a Brescia, il gruppo è tra i protagonisti della scena underground milanese degli ultimissimi anni.

 

Camilla Barbarito

Studia canto lirico e canto jazz presso le Scuole Civiche di Milano e successivamente approfondisce una propria ricerca nell’ambito del canto popolare ed etnico.

Attualmente lavora come cantante e performer a tempo pieno, vivendo con intensità la scena artistica milanese e incrociando la strada con molti artisti e progetti (El Sentimiento Popular!, Mystere de l’Est, MetroBrousse, Esther Flueckiger, Cassandra Casbah, il trombettista Raffaele Kohler, i fisarmonicisti Giulia Bertasi e Guido Baldoni, Njamy Sitson).

Nel 2013, una tournée negli Stati Uniti come cantante- attrice presso Italian Film Festival San Diego – World Life Cafè di Philadelphia – Saint Joseph University – Seton Hall New Jersey. Fa parte come cantante solista dell’Orchestra Dunia in Musica prodotta da Teatro Nohma di Milano.

Nell’ambito del teatro contemporaneo si forma con la scuola del Teatro del Sole di Milano e lavora come attrice con diversi registi tra cui Serena Sartori, Beppe Rosso, Henrique Koeng, Duccio Bellugi del Theatre du Soleil di Parigi.

Fonda la compagnia ‘I vicini di Peppino’, sostenuti dal Teatro Stabile di Torino (selezione nazionale per la XII Biennale dei Giovani Artisti d’Europa, Premio Godot Biennale dell’Assurdo).

Nel 2013 con il progetto ‘Nina Madù e le Reliquie Commestibili’ fonde teatro e musica in chiave surreale e grottesca e registra ‘Hirundo’, un disco di brani originali cui partecipano 11 musicisti. Nel 2014 lavora come musicista e performer con il Teatro delle Moire (Songs for Edgar). Nel 2014 affianca Paolo Rossi nello spettacolo di Roberta Torre ‘Il colore è una variabile dell’infinito’, la storia di Pier Luigi Torre ideatore della Lambretta, prodotto dal CRT di Milano. Nel 2015 si esibisce all’interno dell’installazione Alma Mater di Yuval Avital in collaborazione con Michelangelo Pistoletto.

 

DICONO DI NINA MADù E DELLE RELIQUIE COMMESTIBILI

Da L’Internazionale: “Due ceffi zitti che mettono sonorità elettrificate e una teatrante cantante spuntata dalla Conca dei Navigli milanese, dove si può essere im po’ Nina Hagen, un po’ Giuny Russo, un po’ CCCP e un poco storie tese, raccontando storie (…). Sarà interessante pedinare questa madonnina dadaista”.