ACQUA DI COLONIA, prima parte: ZIBALDINO AFRICANO Quinto appuntamento di BARFLY-IL TEATRO FUORI LUOGO


27 giugno 2017 | Parco Caduti di Nassiriya c/o History Lounge Bar via Trivellini (parcheggio Esse Lunga via Milano)/ in caso di pioggia lo spettacolo avrà luogo presso il Teatro Arcobaleno dell'oratorio di Fiumicello in via L.Manara, 23 a Brescia
Alle ore 21:30

Martedì 27 Giugno ore 21:30 BARFLY ON THE ROAD in collaborazione con History Lounge Bar via Trivellini (parcheggio Esselunga di via Milano)/ in caso di pioggia presso il Teatro Arcobaleno dell’oratorio di Fiumicello in via Luciano Manra, 23 a Brescia

Frosini / Timpano Produzione Accademia degli Artefatti, Kataklisma teatro

con il contributo produttivo di Romaeuropa Festival, Teatro della Tosse

ACQUA DI COLONIA, prima parte: ZIBALDINO AFRICANO

Testo, regia, interpretazione Elvira Frosini e Daniele Timpano

Noi siamo colonialisti? Lo siamo stati? Che ne sappiamo? E che c’entriamo? E oggi cosa siamo?

Vista dall’Italia, l’Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell’Ottocento; Somalia, Libia, Eritrea, Etiopia sono nomi, non paesi reali, e comunque “noi” con “loro” non c’entriamo niente; gli africani stessi sono tutti uguali. E i profughi, i migranti che oggi ci troviamo intorno, sull’autobus, per strada, anche loro sono astratti, immagini, corpi, identità la cui esistenza è irreale: non riusciamo a giustificarli nel nostro presente. Come un vecchio incubo che ritorna, incomprensibile, che ci piomba addosso come un macigno.

 

TEATRO FUORI LUOGO propone un teatro in ascolto, che è “filo” in grado cucire e di connettere fra loro le varie istanze della città.
Nell’ambito del progetto
OLTRE LA STRADA, volto alla riqualificazione di via Milano, Teatro19 con le proposte di TEATRO FUORI LUOGO, mette in relazione persone di diverse fasce d’età e diverse origini, e collega il centro con la prima periferia.
Il filo del teatro traccia una serie di appuntamenti tra Centro e Via Milano per tutta l’estate:
BARFLY 2017 giunge alla settima edizione e continua ad offrire una proposta drammaturgica contemporanea, un giovane teatro italiano che ha qualcosa da dire, ma quest’anno si sdoppia tra Piazza Mercato (Barfly) e i luoghi d’incontro della prima periferia Ovest (Barfly on the road). – Luoghi che saranno connessi anche grazie allo spettacolo-evento Omnibus.
– Sfruttando l
a capacità del teatro di riflettere sul reale, di creare comunità, di tessere relazioni, per agevolare l‘incontro intergenerazionale e inteculturale tra le persone, nei parchi si potrà partecipare aI micro-laboratori OPEN SPACE aperti a tutti. – L’incontro tra memoria e visioni future sarà tessuto grazie a un trekking urbano, che si svilupperà per le vie interessate alla riqualificazione edilizia e urbanistica.