WORKSHOP con BABILONIA TEATRI per METAMORFOSI FESTIVAL


Dal 14 marzo 2017 al 16 marzo 2017 | R.S.A. Arci Sega via L.Fiorentini 19/B Brescia (quartiere San Polino)
Dalle ore 10:30 alle ore 16:00

Lo workshop della terza edizione di METAMORFOSI FESTIVAL è con Babilonia Teatri. E’ aperto ad attori, utenti ed operatori della salute mentale. Ha un costo di 90€ e per ricevere ulteriori informazioni o per iscriversi è necessasrio scrivere tempestivamente una mail ad info@teatro19.com o chiamare il 335 8007161

DIETRO LO SPECCHIO

laboratorio intensivo a cura di Babilonia Teatri

Laboratorio teatrale finalizzato alla ricerca dell’autentico a partire dalla vita delle persone. Dai loro vissuti. Dalle loro convinzioni, fissazioni, ossessioni.
Un laboratorio che non mette al centro la tecnica, ma l’umanità e il proprio bisogno di urlarla. Di dargli un senso e un peso. Una dignità.
Per costruire un teatro che metta al centro le nostre domande. Senza pretesa di trovare le risposte, ma riconoscendo nella ricerca il senso del lavoro.

Il laboratorio si concentrerà da una parte sul lavoro di gruppo. Sulla forza dell’insieme e del gruppo. Sulla necessità dell’ascolto. Sulle dinamiche dell’agire corale e coeso.

Dall’altra chiederà ad ognuno di mettersi in gioco, mettendo da parte qualsiasi idea di tecnica e qualsiasi forma di difesa per aprirsi e scoprirsi, lasciando emergere quelle parti di sé che generalmente nel vivere sociale vanno celate.

Il lavoro procederà quindi attraverso continui passaggi dal singolo al coro e viceversa per creare una dinamica schizofrenica, ma a nostro modo di vedere necessaria per restituire fino in fondo la potenza del fare teatro.

Martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 marzo

dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16

R.S.A. Arici Sega via L. Fiorentini 19/B a Brescia

Costo: 90€

Babilonia Teatri

Babilonia Teatri è una compagnia teatrale che fin dagli esordi, nel 2006, ha indirizzato i suoi progetti e i suoi lavori principalmente in ambito sociale, con uno sguardo attento alla realtà, alla società, alle marginalità.

I laboratori realizzati da Babilonia Teatri partono dall’idea che il teatro possiede la forza di offrire opportunità di cittadinanza alla persona, chiunque essa sia, a prescindere dal suo funzionamento, dalle sue abilità o da una filosofia dell’apparire. Il teatro si offre dunque come territorio di accoglienza ed accettazione incondizionata a chiunque si trovi, o incontri, una situazione di disagio, di confino, di marginalità, ma anche a chiunque voglia intraprendere un percorso di scoperta e di crescita personale nell’incontro con l’altro e le sue differenze.

Babilonia Teatri è diretta da Valeria Raimondi e Enrico Castellani.

Valeria Raimondi è nata a Zevio (VR) il 07/04/1979.

E’ laureata in Filosofia presso l’Università di Verona con tesi sul teatro di Carmelo Bene.

Enrico Castellani è nato a Verona il 09/01/1977.

E’ laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università di Verona con tesi sulla legge in Shakespeare.

Entrambi hanno una formazione teatrale non accademica che si sostanzia di stage e laboratori con importanti nomi del teatro odierno.

Nel 2006 fondano Babilonia Teatri che tuttora dirigono.

Babilonia Teatri è tra le compagnie più innovative del panorama teatrale contemporaneo. Si è imposta sulla scena italiana per il suo sguardo irriverente e divergente sull’oggi. Il suo stile fuori dagli schemi intende il teatro come specchio della società e della realtà. Attraverso l’uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici muove la necessità e l’urgenza dell’interrogazione, per far emergere conflitti e tensioni, con ironia e cinismo, affetto e indignazione.

Hanno firmato tutti gli spettacoli della compagnia conseguendo numerosi riconoscimenti.

Da un progetto del 2005 sulla guerra in Iraq intitolato Cabaret Babilonia è nato il nome della compagnia: Babilonia Teatri.

Il primo spettacolo, Panopticon Frankenstein, è il risultato del lavoro svolto all’interno del carcere di Montorio.

Lo spettacolo nel 2006 è finalista della prima edizione del Premio Scenario Infanzia e nel 2007 è vincitore di Piattaforma Veneto di Operaestate Festival Veneto.

Sempre nel 2007 la compagnia debutta con Underwork-spettacolo precario per tre attori tre vasche da bagno tre galline e vince l’undicesima edizione del Premio Scenario con made in italy, che nel 2008 è stato in nomination ai Premi Ubu come miglior novità italiana/ricerca drammaturgica.

Nel 2009 debuttano due nuovi spettacoli Pornobboy e Pop star.

Sempre nel 2009 la compagnia vince il Premio speciale Ubu per la capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo attraverso l’uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici.

Nel 2010 debutta The best of (Premio Off del Teatro Stabile del Veneto) e nel 2011 The end.

Nel dicembre 2011 The end vince il Premio Ubu nelle categoria miglior novità italiana/ricerca drammaturgica ed è nella terna finale per la categoria miglior spettacolo dell’anno.

Babilonia Teatri vince poi il Premio Hystrio alla Drammaturgia 2012 e il Premio Enriquez Sirolo 2012, nella sezione Nuovi linguaggi di impegno sociale e civile, sezione Teatro di ricerca.

Nel 2012 debuttano The Rerum Natura – progetto speciale da The end e Pinocchio.

Nel 2013 Babilonia Teatri riceve il premio ANCT Associazione Nazionale Critici di Teatro.

Nel 2013 debutta Lolita al Napoli Teatro Festival Italia.

Nel 2014 debutta Jesus,scelto da Emma Dante per il 67° Ciclo di Spettacoli Classici

al Teatro Olimpico di Vicenza.

Nel 2015 debuttano David è morto, produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e Emilia Romagna Teatro, tra i 10 spettacoli finalisti al Premio Hystrio 2016 come spettacolo dell’anno, e Ho un lupo nella pancia (teatro ragazzi) produzione La Piccionaia – Centro Produzione Teatrale.

Nel 2016 Babilonia Teatri sta lavorando al nuovo progetto Purgatorio.

Nel 2016 Babilonia Teatri vince il Leone d’argento per il Teatro e l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia, secondo la motivazione del Direttore Àlex Rigola:

“Per essere sempre alla ricerca di un messaggio positivo in tempi e situazioni in cui sarebbe facile fare il contrario. Per i loro spettacoli, strumento di sensibilizzazione rispetto alla complessità della nostra società. Per la sensibilità verso i più svantaggiati. Per la sensibilità nel trattare tematiche complesse senza abusare dei drammi reali degli interpreti. Per fare del loro teatro uno strumento di inclusione sociale. Per un teatro che mostra a noi spettatori una realtà che non sempre è visibile. Per la loro umanità. Per essere terapeutici. Per la loro pazienza. Per saperci emozionare. Per la loro bellezza scenica. Perché rappresentano un collettivo teatrale che non sempre è stato considerato

come si meritava. Con questo premio vogliamo valorizzare e ringraziare in particolar modo il loro lavoro ma anche tutte quelle compagnie e quegli artisti che ogni giorno si svegliano per dare il meglio di sé a persone più bisognose. Perché sono necessari al mondo del teatro. Perché sono necessari al mondo. Per l’eccellenza della loro ricerca drammaturgica verso nuovi percorsi scenici.”

www.babiloniateatri.it