2004: l’inizio di una storia

Dal 2004 Teatro19 si occupa di produzione, organizzazione e formazione teatrale e ha sede a Brescia all'interno della struttura polivalente Nave di Harlock. Teatro 19 scommette su un teatro popolare (nella più nobile delle accezioni), diffuso, senza muri, periferico, ed è seguendo questa linea, che la compagnia sviluppa il proprio percorso artistico. A partire dalla contemporaneità Teatro19 sceglie di mettere in scena drammaturgie originali, che, in dialogo con regia, attori, spettatori e musica danno vita a spettacoli frutto di un lavoro di ricerca collettivo.

La direzione artistica è un esercizio condiviso fra le tre fondatrici Valeria Battaini, Francesca Mainetti, Roberta Moneta accomunate dalla tensione verso un teatro sincero, senza fronzoli, che auspica una relazione diretta col pubblico. Ed è proprio in un'ottica di relazione che Teatro19 coinvolge nel proprio lavoro artisti con peculiarità differenti ma con sensibilità affini.

Teatro 19 ha instaurato nel tempo collaborazioni con Comune e Provincia di Brescia, con enti no-profit, ha ottenuto per il progetto "Voglio Vivere Così" il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, ha realizzato coproduzioni con Acque e Terre Festival, Crucifixus Festival di Primavera, Teatro Litta di Milano.

Dal 2011 organizza "BARFLY - Il teatro fuori luogo", e dal 2015 organizza, in partenariato con l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Spedali Civili di Brescia, "METAMORFOSI FESTIVAL - scena mentale in trasformazione".


Valeria battaini


Classe 1977 comincia la sua formazione teatrale a Brescia con Fabio Maccarinelli. A Venezia, dove frequenta il corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell'università Ca'Foscari, si diploma al corso di Perfezionamento Per Attori Professionisti del Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni.

A Modena si diploma, avendo come maestro Stefano Vercelli, al Corso di Formazione Superiore per Attori di Prosa di ERT (Emilia Romagna Teatro).  Frequenta il corso di formazione per attori del Teatro del Lemming di Rovigo. Segue numerosi stage formativi (con Paola Teresa Bea, Danio Manfredini, Claudio Morganti, Emma Dante, Serena Sinigaglia, Anne Zenour) ed in particolare da diversi anni segue Renata Molinari in un percorso di formazione legato alla figura del Dramaturg. Sempre con Renata Molinari ha cominciato un percorso su i cosiddetti “triangoli” di Tierry Salmon.

Nel 2004 fonda l’associazione culturale Teatro19 attiva sul territorio locale e nazionale.  Alla sua attività di attrice e regista affianca quella di formatrice.

Dal 2012 opera come voice over e speaker professionista prestando la propria voce per spot pubblicitari, corsi e-learning e favole sonore.


Francesca Mainetti


Nasce a Brescia nel 1971. Conduce la sua formazione teatrale all'interno del Centro Teatrale Bresciano dove comincia a lavorare come allieva attrice nel 1991 formandosi  con registi come Nanni Garella e Sandro Sequi e proseguendo l'esperienza con lo Stabile cittadino in vari spettacoli per l'infanzia.

Frequenta la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e contemporaneamente diversi stage e corsi di formazione teatrale fra i quali la scuola di Kuniaki Ida sempre a Milano. Dal 1993 comincia una collaborazione stabile con la Fondazione Sipario Toscana di Cascina (PI) in cui lavora come attrice in numerosi spettacoli sia per ragazzi che per adulti, occupandosi nello stesso tempo di formazione.

Negli stessi anni lavora anche presso il Centro di Ricerca Teatrale di Pontedera dove fonda con Paola Bea la compagnia Infanzia Feroce dedicata alla ricerca fisica e vocale. Dal 2006 è socia dell'associazione Teatro19 in cui presta la sua opera come attrice, formatrice e organizzatrice.

Dal 2010 si occupa in particolar modo della relazione fra teatro e salute mentale collaborando con l'Unità Operativa di Psichiatria n.23 degli Spedali Civili di Brescia. In teatro lavora inoltre con registi come Marco Baliani, Alessandro Garzella, François Kahn, Stefano Vercelli, Tatiana Olear. Al cinema è protagonista femminile del film “L'aria del lago” di Alberto Rondalli prodotto da Rai Cinema nel 2006.


Roberta Moneta


Nata a Brescia nel 1971, dopo la Licenza linguistica ottenuta al Liceo “Calini” di Brescia, si diploma ATTRICE DI PROSA alla “Scuola di Teatro di Bologna” diretta da Alessandra Galante Garrone e si laurea in DAMS. Debutta come attrice professionista nel 1992 in “Un Pinocchio Cuordilegno” diretto da Paolo Meduri e prodotto dal CTB (Centro Teatrale Bresciano).

Nel 1993 collabora con il Nucleo Operativo Tossicodipendenze di Limbiate in qualità di attrice e formatrice. Dal 1994 al 1998 lavora alla Fondazione Sipario Toscana dove è interprete di “Caino e Abele nell’isola della guerra” e “Ragazzi terribili”. Dal 1999 al 2002 collabora con Teatro Inverso, prima come responsabile del Settore Ragazzi poi come formatrice, attrice e regista.

Nel 2004 fonda con Valeria Battaini Teatro19 e da allora ne condivide la direzione artistica. Ha scritto e diretto: “Ooops… sono un mago”, “Chiudi gli occhi”, “Cade il cielo”, “Lunga strada a Pierpulcino”, “Il vestito nuovo della signora Italia”, “Voglio vivere così – atto unico per una costituzione a prova di bambino”, “L’angolino più buio del buio”. Ha diretto “Amami, basta un click!”, “Acquo…lina!” e “Vedere la società mi cambia spesso d’umore” scritti da Gianluca De Col. Ha interpretato: “Minuscoli miracoli”, “Il segreto della quinta luna”, “L’angolino più buio del buio”, “Una voce dalle rose”, “La guerra silenziosa del Natale”.

Da sempre si occupa di formazione. Dal 2001 al 2007 svolge anche attività giornalistica: collabora, come inviata, con RTL 102.5, negli stessi anni si occupa di sport, spettacoli e cronaca per il quotidiano Bresciaoggi.